Secondo Cose di Casa (Edizioni Cairo) (2024) il periodo ideale per piantare le fragole è tra agosto e settembre, ma si possono mettere a dimora anche piantine acquistate in primavera. Greenme.it (2026) indica invece la primavera come momento consigliato.
Quando piantare le fragole nell’orto?
Periodo ideale: agosto e settembre
Secondo Cose di Casa (Edizioni Cairo) (2024), il periodo ideale per l’impianto delle fragole è compreso tra agosto e settembre.
Le date precise variano in base alla zona climatica. Le fonti ufficiali consultate non indicano un giorno specifico del mese.
Impianto di piantine acquistate in primavera
Le piantine acquistate in vivaio si possono mettere a dimora in primavera. Le distanze indicate dalle fonti dipendono dal sistema di coltivazione:
| Sistema di coltivazione | Distanza indicata | Fonte |
|---|---|---|
| Fila singola | circa 20–25 cm tra le piante | Greenme.it (2026) |
Dopo la messa a dimora si può pacciamare il terreno. Cose di Casa (Edizioni Cairo) (2024) descrive il telo pacciamante nero con fori da 3–4 cm, uno per pianta, che limita le erbe infestanti. In alternativa, Nostro Figlio (2026) indica la paglia asciutta o gli aghi di pino in uno strato di 2–3 cm attorno al colletto.

Dove mettere le fragole: sole e terreno
Le fragole vanno collocate in un punto molto luminoso e su un terreno sciolto, fertile e ben drenato. Scegliere l’area giusta prima dell’impianto riduce gli interventi correttivi successivi e favorisce uno sviluppo regolare della pianta.
Esposizione al sole
Secondo Cose di Casa (Edizioni Cairo, 2024), la piena esposizione al sole è la condizione di base per le fragole. Conviene scegliere un’area dell’orto che riceva luce diretta per gran parte della giornata, evitando zone ombreggiate da alberi, siepi o edifici. Una pianta poco illuminata produce meno frutti e sviluppa più fogliame.
Tipo di terreno
Il terreno ideale è di medio impasto, fertile e ben drenato, secondo Cose di Casa (Edizioni Cairo, 2024), perché i ristagni idrici danneggiano l’apparato radicale. Prima dell’impianto è utile lavorare il suolo in profondità e incorporare compost maturo, come suggerisce Greenme (2026).
| Caratteristica | Condizione consigliata | Note pratiche |
|---|---|---|
| Esposizione | Piena esposizione al sole | Nei climi caldi è preferibile la mezz’ombra |
| Tessitura | Medio impasto | Evitare terreni molto sabbiosi o molto argillosi |
| Fertilità | Terreno fertile | Apportare compost prima dell’impianto |
| Drenaggio | Ben drenato | Evitare zone dove l’acqua ristagna |
Mezz’ombra nei climi caldi
Nelle regioni con estati molto calde, la piena esposizione può stressare la pianta. In questi casi Cose di Casa (Edizioni Cairo, 2024) consiglia una mezz’ombra, da preferire alla luce diretta nelle ore più calde. Nelle zone più miti, invece, la posizione soleggiata resta la scelta più adatta.
Qual è il pH giusto per le fragole?
La fragola cresce meglio in un terreno leggermente acido. Secondo Cose di Casa il pH ottimale è di circa 6, di tipo subacido; Greenme.it indica come ottimale l’intervallo tra 5,5 e 6,5. Il pH del terreno influisce sull’assorbimento dei nutrienti, perché determina la solubilità degli elementi presenti nel suolo: le radici assorbono gli elementi nutritivi solo quando sono disciolti nell’acqua del terreno. Per questo il pH va verificato prima della messa a dimora, e non soltanto dopo la comparsa di sintomi di carenza.
Valori di riferimento
| Parametro | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| pH ottimale | circa 6, subacido | Cose di Casa (Edizioni Cairo), 2024 |
| Intervallo indicato per la moltiplicazione | 5,5–6,5 | Cose di Casa (Edizioni Cairo), 2024 |
| pH ottimale nella guida | 5,5–6,5 | Greenme.it, 2026 |
Le due fonti non coincidono del tutto: Cose di Casa indica circa 6 come pH ottimale e collega l’intervallo 5,5–6,5 alla moltiplicazione, mentre Greenme lo indica come pH ottimale per la coltura. Come riferimento pratico conviene puntare a circa 6, restando nell’intervallo 5,5–6,5.
Come orientarsi prima dell’impianto
- Misurare il pH con un kit o un misuratore da terreno prima di piantare, prelevando campioni da più punti dell’area, perché un singolo prelievo può non rappresentare tutto l’orto.
- Confrontare il risultato con l’intervallo 5,5–6,5. Se il valore è vicino a questi limiti, la coltura può essere messa a dimora senza interventi correttivi.
- Intervenire prima dell’impianto se il pH risulta fuori dall’intervallo, perché le correzioni richiedono tempo per agire sul terreno.
Le fonti consultate non indicano il metodo di correzione del pH né le quantità di ammendante da utilizzare, quindi è opportuno affidarsi alle indicazioni del prodotto scelto o a un controllo specifico del terreno.
Distanze e preparazione delle aiuole
In orto Cose di Casa (2024) indica file alternate, con circa 40 cm tra le piante e aiuole di 60 cm di larghezza per ospitare due file. Questo schema permette di raggiungere le piante da entrambi i lati della aiuola senza calpestare il terreno, e mantiene l’impianto ordinato durante la raccolta.
Sesto d’impianto a confronto
| Metodo di coltivazione | Distanza tra piante | Struttura di riferimento | Fonte |
|---|---|---|---|
| Orto, file alternate | circa 40 cm | aiuole di 60 cm per due file | Cose di Casa (2024) |
| Orto, fila singola | 20–25 cm | una sola fila | Greenme.it (2026) |
| Vaso | almeno 20 cm | contenitore di almeno 15 cm di diametro per pianta | Cose di Casa (2024) |
Lo schema a file alternate è quello indicato per l’orto. Greenme.it (2026) riporta invece la fila singola con piante a circa 20–25 cm.
Preparazione del terreno
Prima della messa a dimora, la preparazione del suolo determina la riuscita dell’aiuola.
Per il pH, Cose di Casa (2024) indica un valore ottimale di circa 6, subacido, mentre Greenme.it (2026) riporta un intervallo compreso tra 5,5 e 6,5.
Una volta definita la larghezza di 60 cm, è utile livellare la superficie e lavorare il terreno per la profondità necessaria all’apparato radicale, eliminando le radici di erbe infestanti. Il terreno deve restare soffice per consentire il drenaggio.
Come irrigare e concimare le fragole?
Durante la fase produttiva primaverile ed estiva, la fragola va irrigata al mattino presto, alla base della pianta, preferibilmente con irrigazione a goccia posta sotto la pacciamatura. La concimazione prevede un concime liquido per piccoli frutti da distribuire ogni 10–15 giorni in primavera ed estate, seguendo le dosi indicate in etichetta (Cose di Casa (Edizioni Cairo), 2024-12-10).
Irrigazione
L’acqua deve arrivare al colletto e al terreno, non alla chioma. Per questo le pratiche più indicate sono:
- Orario: irrigare al mattino presto, così il terreno ha il tempo di asciugarsi durante il giorno.
- Modalità: privilegiare l’irrigazione a goccia sotto la pacciamatura, che mantiene il terreno più uniforme rispetto a un’annaffiatura irregolare.
- Quantità: regolarla in base alla tessitura del terreno, più drenante o più compatto, e al clima della zona. Le fonti consultate non indicano volumi precisi.
Concimazione
La fragola risponde bene a un’alimentazione regolare durante la produzione, ma il suolo deve restare ben drenato, perché l’eccesso d’acqua danneggia le radici.
| Momento | Intervento | Fonte |
|---|---|---|
| Marzo | Leggera concimazione azotata per la ripresa vegetativa | Greenme.it (2026-03-04) |
| Primavera ed estate | Concime liquido per piccoli frutti ogni 10–15 giorni | Cose di Casa (Edizioni Cairo), 2024-12-10 |
Il concime va sempre diluito e somministrato secondo le indicazioni riportate sull’etichetta del prodotto scelto, senza superare le dosi previste.

Pacciamatura: telo, paglia o aghi di pino
La pacciamatura copre il terreno attorno alle piante di fragola e limita la crescita delle erbe infestanti. Il materiale più diffuso è il telo pacciamante nero, con fori praticati in corrispondenza delle piante. Paglia asciutta e aghi di pino sono alternative da stendere in uno strato sottile.
Telo pacciamante nero
Il telo nero forato ha fori di 3–4 cm, uno per pianta, secondo Cose di Casa (Edizioni Cairo, 2024-12-10). La posa va quindi organizzata in base alla distanza d’impianto.
Procedura consigliata:
- preparare il terreno e stendere il telo, fissandone i bordi con picchetti o con terra;
- posizionare i fori seguendo lo schema di impianto, uno per ogni pianta;
- inserire la piantina nel foro, lasciando libero il colletto.
Paglia e aghi di pino
Come alternativa alla plastica, la pacciamatura naturale si realizza con paglia asciutta o aghi di pino, distribuiti in uno strato di 2–3 cm attorno al colletto, secondo Nostro Figlio (2026). Il materiale va posato evitando di ricoprire il colletto. Le fonti ufficiali consultate non precisano la durata di questi strati né la frequenza di rinnovo, quindi non sono indicati tempi di sostituzione.
Confronto dei materiali
| Materiale | Dato indicato | Fonte |
|---|---|---|
| Telo pacciamante nero | Fori di 3–4 cm, uno per pianta | Cose di Casa (Edizioni Cairo, 2024-12-10) |
| Paglia asciutta | Strato di 2–3 cm attorno al colletto | Nostro Figlio (2026) |
| Aghi di pino | Strato di 2–3 cm attorno al colletto | Nostro Figlio (2026) |
Il telo richiede una posa precisa e sistemi i fori prima dell’impianto. Paglia e aghi di pino si stendono più facilmente dopo la messa a dimora e restano un’alternativa valida quando si vuole evitare la plastica.
Muffa grigia e parassiti: come prevenirli
La malattia fungina principale della fragola è la muffa grigia, causata da Botrytis cinerea. Tra i parassiti che colpiscono la coltura figurano tripidi, aleurodidi e acari. Secondo Cose di Casa (Edizioni Cairo, 2024-12-10), la prevenzione si basa soprattutto sul controllo dell’umidità intorno ai frutti e sul monitoraggio regolare della pianta.
Muffa grigia (Botrytis cinerea)
Botrytis cinerea è il problema fungino più importante per la fragola in orto. Per ridurne la diffusione conviene:
- tenere i frutti lontani dal terreno bagnato;
- evitare che acqua e umidità restino a lungo su foglie e frutti;
- eliminare tempestivamente i frutti ammuffiti o danneggiati, così da non lasciare fonti di infezione vicino a quelli sani.
Il ruolo della pacciamatura contro le malattie fungine
Secondo Cose di Casa (Edizioni Cairo, 2024-12-10), il telo pacciamante nero riduce le malattie fungine perché tiene i frutti lontani dal terreno umido. Il contatto diretto tra frutto e suolo bagnato favorisce lo sviluppo della muffa grigia, quindi la barriera agisce sia sulla prevenzione dei marciumi sia sulla gestione delle infestanti.
Parassiti: tripidi, aleurodidi e acari
Secondo Cose di Casa (Edizioni Cairo, 2024-12-10), i parassiti da monitorare sulla fragola sono:
- tripidi
- aleurodidi
- acari
Le fonti ufficiali consultate non precisano sintomi specifici né soglie d’intervento per ciascun gruppo. Il metodo di prevenzione verificabile è l’ispezione visiva regolare di foglie, fiori e frutti, ripetuta durante la fase di produzione. Individuare presto una presenza anomala permette di intervenire prima che si diffonda sulle altre piante.
Raccolta e moltiplicazione per stoloni
La raccolta segue la maturazione scalare dei frutti, quindi non avviene tutta in una volta. Nel picco produttivo si raccoglie ogni circa 2 giorni. Secondo Cose di Casa (Edizioni Cairo, 2024-12-10), il taglio si esegue con le forbici, lasciando circa 1 cm di picciolo. Le stesse piante emettono anche stoloni, fusti striscianti che portano nuove piantine, e il loro prelievo, per la moltiplicazione, riesce meglio ad agosto.
Ritmo e tecnica di raccolta
- Controllare le piante circa ogni 2 giorni durante il picco di produzione.
- Raccogliere i frutti giunti a piena maturazione, tagliando il picciolo con le forbici invece di strappare il frutto.
- Lasciare circa 1 cm di picciolo sul frutto.
Prelievo degli stoloni per nuove piante
Ad agosto si individuano gli stoloni che portano una piantina giovane già sviluppata. Il procedimento è il seguente:
- Scegliere una piantina figlia vigorosa, con foglie sane.
- Tagliare lo stolone con le forbici, subito a monte della piantina.
- Posare la piantina in un vaso o in una porzione di terreno preparata, con fori di drenaggio se si usa un contenitore.
- Irrigare alla base, senza detrempare il substrato.
Le fonti consultate non precisano i tempi di radicazione delle piantine ottenute da stolone.
Riepilogo delle operazioni
| Fase | Momento | Gesto |
|---|---|---|
| Raccolta dei frutti | ogni circa 2 giorni nel picco | taglio con forbici, circa 1 cm di picciolo |
| Prelievo degli stoloni | agosto | taglio dello stolone accanto alla piantina giovane |
Domande frequenti
Quando conviene piantare le fragole nell’orto?
Secondo Cose di Casa (Edizioni Cairo, 2024), il momento migliore è compreso tra fine estate e inizio autunno, con le piantine messe a dimora tra agosto e settembre. Greenme.it (2026) consiglia invece la primavera, quindi la scelta dipende dalla fonte e dal momento in cui si dispone delle piantine.
Quale pH deve avere il terreno per le fragole?
Cose di Casa (Edizioni Cairo, 2024) indica un pH di circa 6, di tipo subacido, come valore di riferimento per la coltura. Greenme.it (2026) indica invece l’intervallo 5,5–6,5 come pH ottimale, mentre Cose di Casa riferisce questo stesso intervallo alla fase di moltiplicazione.
Quale distanza lasciare tra le piante di fragola in orto?
Cose di Casa (Edizioni Cairo, 2024) indica per l’orto circa 40 cm tra le piante, disposte su file alternate, con aiuole larghe 60 cm per ospitare due file. Greenme.it (2026) riporta invece una singola fila con piante a circa 20–25 cm di distanza.